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Una grande collaborazione mondiale di fisici e astrofisici, a guida italiana, ce la ha finalmente data, la prova di cosa succeda nel Sole: la certezza che il 99% della sua energia è prodotta dalla semplice fusione di protoni, nuclei di idrogeno, in elio. Cioè l’inizio di quella catena che, col pomposo nome di nucleosintesi, alla fine produce tutti gli elementi dei quali siamo fatti noi, polvere di stelle.

Who Speaks Wukchumni? by The New York Times - Video

Rich Aucoin: Yelling In Sleep by Bonsound

Cercate di vivere in modo che la vostra morte rincresca anche all’impresario delle pompe funebri.
Mark Twain

Gli utenti di Internet nel mondo spesso utilizzano Wikipedia per rispondere a qualsiasi genere di domanda. Le informazioni offerte dal portale comprendono argomenti di carattere medico, di particolare importanza in quelle regioni del mondo dove la reperibilità di personale medico specializzato può essere limitata. In ogni caso, una buona parte di questa informazione potrebbe essere inattendibile perché non è stata ancora approvata dalla comunità — un processo che è tuttora in corso. Molti articoli, inoltre, sono disponibili solo nelle lingue maggiormente parlate. Un gruppo di esperti editori di Wikipedia e di professionisti del settore medico sta cercando di invertire questa tendenza attraverso un nuovo progetto denominato Medicine Translation Project, uno sforzo per migliorare le voci della versione inglese di Wikipedia relative all’assistenza sanitaria e tradurre gli argomenti anche in altre lingue, tra cui hindi, cinese, persiano, tagalog, indonesiano e macedone. Recentemente, l’Individual Engagement Grant (IEG) della Wikimedia Foundation, un sistema di micro finanziamenti per le attività collegate a Wikipedia, ha stanziato 10,000 dollari americani per il Medicine Translation Project Community Organizing, un progetto che aspira a migliorare la comunicazione e la cooperazione tra i gruppi che lavorano al progetto. Studente di medicina e wikipediano, l’utente CFCF, assieme a due consiglieri, il dottor James Heilman (Utente: Doc James) e Jake Orlowitz (Utente: Ocaasi) sono i coordinatori del gruppo di lavoro. Abbiamo parlato con il fondatore CFCF tramite email.

Rising Voices (RV): Come è nato il progetto? Cosa l’ha ispirato e come ha identificato le esigenze che avrebbe dovuto assolvere?

CFCF: […] Il progetto è partito nel 2011 quando il dottor James Heilman e alcuni traduttori provenienti da Translators Without Borders: Enrique Cavalitto e Ildiko Santana si sono uniti nello sforzo per tradurre articoli a carattere medico. Il progetto, da quel momento, si è esteso fino a formare formare un grande forum con centinaia di traduttori che hanno iniziato a tradurre articoli in più di cento differenti lingue […]

Per i progetti di Wikipedia che contavano su un gran numero di editor, ci siamo serviti dell’aiuto degli stessi per valutare cosa serviva realmente e cosa era necessario tradurre. Per i progetti più piccoli abbiamo semplicemente posto come obbiettivo quello di ottenere il massimo dalla lista dei farmaci essenziali divulgata dal sito dell’ Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), così come per le malattie tropicali dimenticate (Neglected Tropical Disease), documentate nell’ elenco reso pubblico dall’OMS. Come per questi articoli, il progetto è ancora nelle fasi iniziali, ma abbiamo intenzione di coprire tutti gli argomenti che possono essere rilevanti per il lettore, dal cancro fino alla medicina d’urgenza.

RV: Come procede il processo di traduzione?

CFCF: […] Il problema è che in un processo di traduzione ci sono vari livelli di difficoltà. Dopo che un articolo è stato scritto e dopo che è stato sottoposto a revisione per verificarne la qualità, bisogna prepararlo per la traduzione, ed è a questo punto che è necessario trovare dei traduttori disponibili […] Molti dei nostri traduttori sono professionisti del settore medico e hanno una profonda conoscenza delle loro lingue d’origine. Essi, inoltre, dedicano molto tempo alla creazione ed alla traduzione di nuovi contenuti. Questo aiuta ad avere traduzioni di ottima qualità. Tutto ciò sta però anche a significare che molto spesso i traduttori non hanno familiarità con il markup (il linguaggio di formattazione di Wikipedia, NdR) e con Wikipedia. Qualcun altro che conosce questo linguaggio deve sistemare link, template etc, rileggere il contenuto tradotto e fare in modo che sia pronto per la pubblicazione.

RV: Come viene organizzato tutto questo?

CFCF: Per sistemare tutto, la cosa migliore è avere un wikipediano che può integrare il testo. La maggior parte del lavoro è già stata fatta. Ma, lavorare in maniera ottimale durante questa fase è cruciale, in particolar modo per le versioni di Wikipedia che hanno molti contenuti e dove è possibile creare link verso molte altre voci di WIkipedia.

Credo che le difficoltà maggiori incontrate durante la prima fase del progetto non siano state relative alla traduzione dei contenuti. Invece, non abbiamo dedicato abbastanza tempo a sistemare gli articoli tradotti prima di pubblicarli live su Wikipedia.

Come abbiamo ad esempio visto per la Wikipedia in polacco [it] molti problemi erano relativi al fatto che loro utilizzavano diversi template, e dopo aver riparato il problema con un bot, è stato possibile pubblicare gli articoli in maniera molto più rapida. Sempre più editor, in seguito, si sono interessati a dare una mano […]

RV: Siete in contatto con il team di Wikipedia Zero – un progetto di mobile data che lavora sull’accesso a Wikipedia nei paesi in via di sviluppo — per pubblicizzare l’iniziativa con i loro partners nei paesi in cui operano?

CFCF: Attualmente non siamo in contatto con il team di Wikipedia Zero, anche se il nostro lavoro ha come target le stesse popolazioni. La differenza tra noi e loro è che noi operiamo sia nei paesi sviluppati che in quelli dove è difficile l’accesso ad internet tramite una connessione mobile, come ad esempio in Birmania dove non so se incontreremo Wikipedia Zero in un prossimo futuro […]

RV: Quali sono i vostri piani per coinvolgere le varie comunità di Wikipedia che sono multilingue e con grandi differenze?

CFCF: Aspiriamo ad avere contenuti di alta qualità nel maggior numero possibile di lingue. Risulta difficile tradurre contenuti tecnici, per questo motivo siamo alla ricerca di traduttori professionisti o di persone con una formazione medica alle spalle, in modo che la perdita dei contenuti e gli errori nelle traduzioni siano minimi. Reclutiamo traduttori che non ruotano attorno all’ambiente di Wikipedia, o dei WikiProjects di medicina. Siamo ancora alla ricerca di traduttori che siano a loro agio con questo tipo di argomenti, e ne abbiamo particolarmente bisogno per le traduzioni in lingue meno parlate. Cerchiamo volontari anche su Babylon di Meta Wiki.

WikiProject Med Foundation fu il primo tentativo di formare una organizzazione globale di redattori in ambito medico su Wikipedia. Molti professionisti del settore sanitario parlano inglese in maniera fluente, e stiamo cercando, quando è possibile, di allargare la discussione ad altre lingue. Credo che in questo modo ci sia un reale beneficio nel creare una comunità globale di redattori in ambito medico.

Non siamo ancora grandi abbastanza da avere tutti gli esperti che servirebbero per Wikipedia in inglese, e probabilmente non riusciremo mai ad averli ma ci sono specialisti in altri paesi con conoscenze specifiche che possiamo utilizzare. Tutto questo rende la collaborazione internazionale entusiasmante.

Così come per i traduttori locali, l’idea è quella di avere degli editor disposti a dare una mano ed essere degli intermediari tra la comunità ed il gruppo di traduttori. Abbiamo una pagina dove tutte le traduzioni completate vengono aggiornate. Un intermediario potrebbe controllare questa pagina con regolarità ed informare la propria edizione di Wikipedia che una nuova traduzione è pronta. La comunità di lettori di Wikipedia può quindi condividere i feedback sulla qualità della traduzione e suggerire i miglioramenti da apportare. È molto semplice per noi aggiungere articoli senza passare attraverso il giudizio della comunità. Ma in questa maniera non funzionerebbe. Perché le cose funzionino abbiamo bisogno di persone che conoscano il markup di Wikipedia e la lingua target in modo che gli articoli si possano integrare in maniera accurata.

Per rimanere aggiornati, seguite la pagina del progetto.

Asker yoami98 Asks:
Hi! I am not sure if you received my ask from earlier but i have two questions for Mr. Eli Saslow: 1- What are some tips you would give to young journalists, like myself, to become a successful journalist and you? 2- What has been your favorite story you have covered so far?
varlottaang varlottaang Said:

washingtonpost:

Hmm, journalism advice: I wish I had an easier answer, but I think the best advice is just to write, and write a lot. I went to a journalism school for college, and parts of that were nice, but the truth is I learned so much more just by doing the work. I wrote a lot of stories — mostly bad stories — and then they slowly got a little bit better.

Also, by writing a lot, I began to find the kind of stories that I cared about and the kind of writing that I liked, which leads me to another thought: Write about things you care about, and do work you believe in, because that will be your best stuff.

When I first came to The Post, I was writing about high school volleyball — 300 word stories, like four or five a day sometimes. I already knew then that I wanted to write in-depth, narrative pieces, but that wasn’t my job for the paper. So I made time on the side to work on some of those, because it was the stuff I cared the most about. Journalism jobs are busy and the demands at daily newspapers especially are rising, always rising. But I think as a writer you should always have one story on your plate that is for you — that you think could be great. It might be a story on the side that takes you a month, or a year, but it was important for me to always have something.

As for a favorite story, I guess I have two kinds of favorites: memorable stories because I felt them deeply and they meant a lot to me (Newtown comes to mind); and fun stories (like, say, going to the French Open to write a profile of Novak Djokovic, because work is never bad if you are sent to Paris to hang out for a few days).

nprglobalhealth:

Helping Children, Despite Death Threats: A Vaccinator Explains

When my translator and I arrive in a crowded, dusty neighborhood in Karachi, Fatima Noor is waiting in a full black burka. But she pretends not to see us.

She turns down the alley and disappears. We follow her into a neighborhood, where the buildings are so close together that Noor’s burka brushes the walls.

Finally she slips into the entryway of a building, and with a sigh of relief, she pulls back her head scarf.

Noor is a 42-year-old mother of three. She’s also one of Pakistan’s roughly 100,000 Lady Health Workers, who help provide basic health services to children in slums and remote rural areas of Pakistan.

On this day, she and two other workers are immunizing kids for measles. The trio is explaining to a group of young mothers how their children will need to get measles booster shots in a year and a half.

Being a front-line health worker usually isn’t controversial. But in Pakistan, it can get you killed.

The Taliban went on an offensive against polio immunization in 2012 after it became clear the CIA used a fake hepatitis vaccination campaign to gather intelligence on Osama bin Laden.

Since then, more than 60 polio workers have been gunned down.

"Whenever I go out for a polio campaign, my heart is scared, and my mind is not working," Noor says through our translator.

During polio drives, she goes door to door giving children drops that protect them from permanent paralysis.

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Photo: Fatima Noor (right) says she’s “scared” of attacks by the Taliban. But they don’t keep her and her colleagues from going door to door to give children basic health services in Karachi, Pakistan. (Jason Beaubien/NPR)

The Shadow Universe Revealed by The New York Times - Video

I refused to interview a candidate because in her LinkedIn profile she was wearing Google Glass.
A colleague (via womendowork)
Someone will just say something, and it’s like a knife all the way through,” Bililies says. “One that gets me especially is when they’re talking about the fact that the owner doesn’t care. I’ve put everything I have into this, and then to read that—I’m getting emotional now just relaying this—it just crushes you.” He takes a deep breath. “I’m now at a point where I try not to read Yelp anymore because it’s starting to affect my overall mental state.